LE BOCCHE DEI CANALI

Le Bocche dei Canali (Rotonda della 100 km del Passatore) – 97,5 km

Villa Persolino Villa Rotonda

Dalla già ricordata località “Cartiera” ci avviamo verso la città. A poche centinaia di metri ecco apparire il colle di Persolino con la sua villa di fine secolo XVIII°, divenuta sede della Scuola di Pratica agricola F.C. Caldesi (come si vede dall’iscrizione sulla facciata) e attuale sede dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente. La villa non venne mai costruita perché non è possibile dare tale nome alla modesta costruzione che domina questo piccolo colle. Il suo giardino si può far risalire alla fine del secolo XVIII°. Da ricordare che qui sotto sono stati rinvenuti interessanti reperti che rappresentano una testimonianza che i primi abitatori del territorio faentino furono gli Etruschi. A questi subentreranno i Galli Boi. Sullo sfondo la facciata della “villa La Rotonda”, abitazione e forse, anche tempio massonico, appartenuta ad Achille Laderchi, massoni e mecenati dell’architetto Giovanni Antonio Antolini di Castelbolognese (1798-1805).

Proseguiamo oltre per giungere ad un incrocio di strade, due per l’esattezza. Entrambe però immettono, pur da punti diversi, verso il centro cittadino. Qui era ben visibile un tempo un grosso canale (oggi coperto) che attraversa la città e che un tempo alimentava con acqua gli orti circostanti che così fornivano la città di prodotti agricoli di buona qualità. Questa località è detta comunemente dai faentini ”Bocche dei canali”.

Piero Malpezzi

Nel 2011 alla 100 km del Passatore è stata intitolata la rotonda realizzata dal Comune di Faenza ed ubicata alle Bocche dei Canali, ovvero nell’ultimo tratto dell’ultramaratona più famosa del mondo. L’intervento completa il percorso ciclopedonale Faenza-Errano, lungo 1.650 m, di cui 300 attraverso il suggestivo passaggio nel boschetto di Persolino – vera e propria passeggiata nel verde – e comprende la realizzazione di uno svincolo a rotatoria all’intersezione delle citate Bocche dei Canali. La rotonda ha un diametro interno di 30 m ed uno esterno di 50, la cui corona giratoria è illuminata con un nuovo sistema a led a bassissimo consumo e lunga durata di vita. L’interno della rotatoria è completato con ghiaino sciolto per predisporre in futuro l’installazione di un’opera d’arte, senza necessità di demolizioni o di opere aggiuntive. L’intervento è stato ultimato con la realizzazione nelle vie Firenze e Canal Grande di attraversamenti pedonali protetti per la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Dal Comunicato stampa