FEDERICO LUSA

FEDERICO LUSA –  consigliere dell’Associazione 100 km del Passatore fino al 2008

FEDERICO LUSA, PRESIDENTE ONORARIO DELLA SEZIONE FAENTINA DELL’UOEI, l’associazione che ha quasi un secolo di storia e conta circa 1.000 soci impegnati in varie attività del tempo libero: escursionismo, cicloturismo, sci, podismo, gite e iniziative ricreative e culturali.

 

Walter Brambilla, Pirì Crementi, Federico Lusa – 2003

Conosciuto come “il maestro” per la professione che ha esercitato per tanti anni a Faenza e nel bergamasco, Federico Lusa dell’UOEI manfreda è stato tra i pionieri e tra coloro che la rifondarono dopo la seconda guerra mondiale. Ne prese le redini in prima persona nel1989, dopo la conclusione del ventennio di presidenza di Francesco “Checco” Calderoni, in un momento di difficoltà e la tenne fino al 1996. In otto anni di guida, Lusa, con sagacia e diplomazia, seppe dare nuova solidità all’UOEI, formando nove settori di attività ad “autonomia controllata”. Si riaprì il rifugio di Fontana Moneta, venne inaugurata la sede di Corso Garibaldi, si pubblicò il nuovo regolamento, fu avviata la pubblicazione del notiziario “Il Sentiero” e si raggiunse la cifra di oltre 1.300 iscritti. Lasciando la carica, I’UOEI, riconoscente, lo nominò Presidente Onorario. Fino ai suoi ultimi giorni, non è venuto meno il suo amore per la montagna, dove, diceva, ” l’amicizia si consolida…

Federico Lusa consegna il Premio della Montagna a Ildar Akhmetshine (Russia) – 2005

 

Lusa era il rappresentante della Sezione UOEI nel Consiglio direttivo della “100 Km Firenze-Faenza”, gara che il nostro presidente Checco Calderoni ideò più di trent’anni fa, trovando il sostegno di Alleo Dolcini. “Il maestro Lusa – ha sottolineato con commozione il presidente della “Cento”, Elio Assirelli – è stato uno dei promotori della manifestazione ed uno dei fondatori della Associazione 100 KM. L’impegno e il suo senso di responsabilità sono stati grandi e sempre disinteressati. Animato da una grande volontà educativa, Lusa si è distinto come un dirigente umile ed appassionato, che ha contribuito non poco a far diventare la corsa del Passatore una delle manifestazioni cittadine più importanti per far conoscere Faenza in Italia e nel mondo. Cercheremo di non dimenticarlo – conclude Assirelli – e ci impegniamo a ricordarlo con un’iniziativa possibilmente condivisa con gli amici dell’UOEI “.

IL 4 GENNAIO 2008 IL NOSTRO CARO MAESTRO E PRESIDENTE Cl HA LASCIATO

AII’UOEI, Lusa aveva dedicato il libro per i 90 anni della sezione (fondata il 1° novembre del 1912 sul monte Lavane) uscito nel 2002. Un libro che, insieme all’attività dell’UOEI, rappresenta uno spaccato di vita cittadina del secolo scorso: 90 anni di storia, di amore per la montagna, lo sport e la cultura. Si pensi alla “100 km” ideata dall’UOEI, oppure alla Festa della Montagna che ha superato i 40 anni di vita, solo per citare due manifestazioni molto note. Felù, come si firmava Federico Lusa nei suoi articoli, aveva portato a termine l’opera scritta col cuore sincero ed appassionato di Uoeino, per far pervenire ai giovani il messaggio e le finalità con cui I’UOEI era nata. Era stata fondata per togliere dalla fumosa bettola ed allontanare dall’alcol e dal vizio del gioco gli operai per indirizzarli all’amore per la montagna, ma oggi, pur se cambiati, sottolineava Lusa, i pericoli restano in agguato per tutte le età e qualsiasi classe sociale. Per questo, aggiungeva il Maestro appellandosi ai giovani, la presenza dell’UOEI è ancora valida e necessaria per organizzare iniziative rivolte ad un sano impiego del tempo libero. Questo il suo messaggio e l’invito da raccogliere ora che ci ha lasciato.

Giuseppe Sangiorgi

La Storia della 100 km dal libro di Federico Lusa “Novant’anni U.O.E.I. Sezione di Faenza”