
La 51ª edizione della 100 km del Passatore da Firenze a Faenza è stata dominata da Alessio Milani, al secondo successo consecutivo, e dalla croata Nikolina Sustic Stankovic, che ha collezionato la sesta vittoria migliorando il già suo record della gara. La manifestazione è stata valida come campionato italiano Fidal, vinto dallo stesso Milani e da Daniela Valgimigli, seconda in classifica femminile generale.
Foto: Gianni Zampaglione

Alessio Milani e la croata Nikolina Sustic Stankovic hanno vinto la 51ª edizione della “100 km del Passatore” da Firenze a Faenza.
Si tratta della seconda vittoria consecutiva per Alessio Milani, quarantaquattrenne di Cormons (Udine), che si aggiudica il titolo italiano vinto anche da Daniela Valgimigli, seconda donna al traguardo.
Si tratta invece della sesta vittoria per Nikolina Sustic, che dopo sei anni e due maternità è tornata a vincere la Firenze-Faenza migliorando il già suo primato della gara (7:28’22”, precedente: 7:31’05” /2019).
La gara è partita alle ore 15 di sabato 23 maggio e si è conclusa definitivamente alle 11 di domenica 24 maggio, cioè alla fine delle venti ore di tempo massimo a disposizione per raggiungere il traguardo posto in piazza del Popolo, a Faenza.

Dei 3.348 concorrenti partiti, 2.894, di cui 537 donne, hanno concluso la gara.
I partecipanti hanno dovuto fare i conti con il caldo opprimente che ha accompagnato la gara dalla partenza fino al tramonto e di nuovo dalle nove alle undici del mattino della domenica.
Non si è trattato, in assoluto della più elevata temperatura della storia della gara né del più elevato tasso di umidità, ma ai partecipanti italiani nell’ultimo mese della preparazione è mancata la possibilità di adattamento della termoregolazione a causa dei ricorrenti sbalzi di temperatura e dei numerosi cambi delle condizioni meteo.
La cronaca della gara maschile
Sempre davanti, sempre ad alimentare il ritmo, Alessio Milani transita a Vetta le Croci (16,5 km, primo rilevamento cronometrico intermedio) in compagnia solo del francese Julien Nison e dello skyrunner Danilo Brambilla (al debutto al Passatore), un approccio che suggerisce prudenza agli altri protagonisti, che transitano da un minuto di ritardo in poi: Colgan, Bartolotti, Reggidori, Bovenzi.
A Borgo San Lorenzo (31,5 km) con Milani rimane il solo Brambilla (2:07’46”); Nison è a mezzo minuto, Colgan, da solo, a tre minuti e mezzo.
A Colla di Casaglia, mitico “passo Coppi” del Passatore con 913 metri sul livello del mare a 48 km di gara, Milani è solo: Brambilla transita 20 secondi dopo, Nison è a 6 minuti, Colgan a sette.
Da quel momento la “Cento” 2026 diventa un assolo: il distacco dei più immediati inseguitori del portacolori dell’Atletica Monfalcone sale a un minuto e mezzo a Casaglia (52,5 km), diventa di cinque minuti e mezzo a Marradi (65 km) e di oltre nove minuti a San Cassiano (76,1).

Il “crescendo” di Bartolotti
Nel tratto successivo, nella discesa da San Cassiano a Fognano e a Brisighella (88,5 km) prende forma la rimonta di Enrico Bartolotti, che supera Brambilla, Colgan e Nison e transita a Brisighella con già un minuto di vantaggio sul francese.
In una gremita e luminosa piazza del Popolo, Milani taglia il traguardo in 6:47’42” con un salto che agli appassionati del Passatore ha ricordato quello di Valmir Nunes, il brasiliano vincitore nel 1991 e 1992.
Per Milani è la seconda vittoria consecutiva, quest’anno davanti ad Enrico Bartolotti (6:55’46”) e a Julien Nison (6:57’35”): ben tre atleti al traguardo in meno di sette ore non capita spesso al Passatore.
Sei minuti dopo Nison, il podio del Campionato italiano è completato da David Colgan (7:03’25”), che nella seconda parte di gara ha combattuto soprattutto con le vesciche ai piedi.
La nuova Nikolina Sustic Stankovic
Straordinaria la performance di Nikolina Sustic: l’ultima sua precedente affermazione risaliva al 2019, quando aveva vinto per la quinta volta consecutiva portando il record della gara a 7:31’05”. Forse nessuno si aspettava che dopo sette anni e due maternità la trentanovenne di Spalato, nella vita ingegnera informatica, aggredisse con tanta determinazione salita e calura.
Le riprese della diretta video su Sport2U l’hanno vista preoccuparsi soprattutto del ginocchio destro, danneggiato da una torsione irregolare proprio nel viaggio in nave dalla Croazia a Rimini, col dolore tenuto a bada da una bomboletta di ghiaccio spray azionata più volte.
L’arrivo riscrive la storia del Passatore: con 7:28’22” Nikolina migliora il già suo record della gara e firma l’albo d’oro per la sesta volta, la prima con anche il cognome del marito, Stankovic.
Valgimigli, Giomi e Bergaglio sul podio tricolore
Alle sue spalle, la sfida per il titolo italiano finiva per mettere in luce la straordinaria seconda parte di gara di Daniela Valgimigli, che ha conquistato il titolo italiano classificandosi seconda in 7:55’32”, non lontana dal 7:54’13” ottenuto col secondo posto del 2025.
Alle sue spalle il podio tricolore è stato completato da Sarah Giomi (terza in 8:02’24”) e da Ilaria Bergaglio (quinta in 8:31’49”, preceduta dall’uruguagia Deyanira Esterlina Rodriguez Larreca, 8:25’42”).
Le classifiche
Uomini
1. Alessio Milani (Atletica Monfalcone) 6:47’42”
2. Enrico Bartolotti (Liferunner) 6:55’46”
3. Julien Nison (FRA) 6:57’35”
4. David Colgan (Atl. Castenaso Celtic Druid) 7:03’25”
5. Danilo Brambilla (Falchi di Lecco) 7:11’45”
6. Pierpaolo Bovenzi (Pol. Bellona) 7:21’32”
7. Andrea Macchi (Atl. Gavirate) 7:29’46”
8. Stefano Meroni (Corro Ergo Sum) 7:33’04”
9. Paolo Vecchione (Swatt Club) 7:42’48”
10. Federico Ganassi Spallanzani (Atl. Reggio) 7:44’52”
11. Patrizio Bartolini (Filirun Team) 7:50’28”
12. Massimiliano Montanari (Atl. Avis Castel San Pietro) 7:52’56”
13. Alessandro Benerecetti (Atl. Tosco-Romagnola) 7:56’27”
14. Marco Piccin (GS Mercuryus) 8:00’36”
15. Claudio Di Pietro (runcard) 8:07’55”
16. Marco Menegardi (GS Orobie) 8:08’51”
17. Quentin Bourdon (FRA, Fiamma Rossa Palermo) 8:10’09”
18. Giuseppe Rocco (Atl. Avis Castel San Pietro) 8:10’41”
19. Simone Zaccone (Trail Running Project) 8:15’16”
20. Giacomo Ambrosini (Pol. Dil. Santa Lucia) 8:16’32”
Donne
(Fra parentesi è indicata la posizione di classifica generale delle donne),
1. Nikolina Sustic Stankovic (CRO) 7:28’22” (7ª classificata in assoluto)
2. Daniela Valgimigli (Liferunner) 7:55’32” (14ª)
3. Sarah Giomi (Atl. Castello) 8:02’24” (17ª)
4. Deyanira Esterlina Rodriguez Larreca (URU, Filirun Team) 8:25’42” (30ª)
5. Ilaria Bergaglio (Atl. Novese) 8:31’49” (35ª)
6. Lisa Borzani (Bergamo Stars Atletica) 8:49’17” (47ª)
7. Laura Innocenti (Born To Run) 8:52’48” (48ª)
8. Stefania Simonelli (Team Casa della Salute) 8:59’22” (59ª)
9. Antonella Ciaramella (Bergamo Stars Atletica) 9:10’08” (65ª)
10. Veronica Maran (Skyrunners Le Vigne VI) 9:13’28” (70ª)
11. Chiara Bertino (Equilibra Running Team) 9:25’29” (92ª)
12. Barbara Cimmarusti (Grottini Team) 9:34’24” (108ª)
13. Sonia Lauria (Team Mud&Snow) 9:48’45” (131ª)
14. Cristina Carmela Solano (Running Palmi) 9:51’18” (137ª)
15. Irene Zamboni (ASD New Life) 9:53’02” (142ª)
16. Marta Cassai (Runcard) 9:53’42” (146ª)
17. Sabrina Chiappa (Running Station Team) 10:00’41” (162ª)
18. Chiara Rosignoli (Atl. CorriFerarra) 10:03’56” (169ª)
19. Patrizia Badiali (Atl. Avis Castel San Pietro) 10:14’27” (183ª)
20. Elsie Cargniel Bergamasco (Bergamo Stars Atletica) 10:14’36” (184ª)
Campionato Italiano Fidal Assoluto Maschile
1. Alessio Milani (Atletica Monfalcone) 6:47’42”
2. Enrico Bartolotti (Liferunner) 6:55’46”
3. David Colgan (Atl. Castenaso Celtic Druid) 7:03’25”
4. Danilo Brambilla (Falchi di Lecco) 7:11’45”
5. Pierpaolo Bovenzi (Pol. Bellona) 7:21’32”
6. Andrea Macchi (Atl. Gavirate) 7:29’46”
7. Stefano Meroni (Corro Ergo Sum) 7:33’04”
8. Paolo Vecchione (Swatt Club) 7:42’48”
9. Federico Ganassi Spallanzani (Atl. Reggio) 7:44’52”
10. Patrizio Bartolini (Filirun Team) 7:50’28”
Campionato Italiani Fidal Assoluto Femminile
1. Daniela Valgimigli (Liferunner) 7:55’32”
2. Sarah Giomi (Atl. Castello) 8:02’24”
3. Ilaria Bergaglio (Atl. Novese) 8:31’49”
4. Lisa Borzani (Bergamo Stars Atletica) 8:49’17”
5. Laura Innocenti (Born To Run) 8:52’48”
6. Stefania Simonelli (Team Casa della Salute 42195) 8:59’22”
7. Antonella Ciaramella (Bergamo Stars Atletica) 9:10’08”
8. Veronica Maran (Skyrunners Le Vigne VI) 9:13’28”
9. Chiara Bertino (Equilibra Running Team) 9:25’29”
10. Barbara Cimmarusti (Grottini Team Recanati) 9:34’24”
Campionato Italiano Fidal Master Maschile – Categoria SMA
1. Alessio Milani (Atletica Monfalcone) 6:47’42”
3. Danilo Brambilla (Falchi di Lecco) 7:11’45”
3. Pierpaolo Bovenzi (Pol. Bellona) 7:21’32”
Campionato Italiano Fidal Master Femminile – Categoria SFA
1. Daniela Valgimigli (Liferunner) 7:55’32”
2. Sarah Giomi (Atl. Castello) 8:02’24”
3. Sonia Lauria (Team Mud&Snow) 9:48’45”
Campionato Italiano Fidal Master Maschile – Categoria SMB
1. David Colgan (Atl. Castenaso Celtic Druid) 7:03’25”
2. Paolo Vecchione (Swatt Club) 7:42’48”
3. Patrizio Bartolini (Filirun Team) 7:50’28”
Campionato Italiano Fidal Master Femminile – Categoria SFB
1. Ilaria Bergaglio (Atl. Novese) 8:31’49”
2. Lisa Borzani (Bergamo Stars Atletica) 8:49’17”
3. Stefania Simonelli (Team Casa della Salute 42195) 8:59’22”
Campionato Italiano Fidal Master Maschile – Categoria SMC
1. Vincenzo Taranto (No Doping) 9:05’20”
2. Tiziano Marchesi (Runners Bergamo) 9:13’13”
3. Carmelo Rapisarda (Palombella Running) 9:13’20”
Campionato Italiano Fidal Master Femminile – Categoria SFC
1. Barbara Cimmarusti (Grottini Team Recanati) 9:34’24”
2. Annunziata Gargano (Athletic Club) 11:16’14”
3. Eusapia Petruzzelli (Maratoneti Andriesi) 11:51’01”
Campionato Italiano Fidal Master Femminile – Categoria SFD
1. Giovanna Ferrarini (Atl. Casone Noceto) 11:58’25”
2. Giovanna Festi (Amica I Sssian) 13:02’45”
3. Fernanda Ferrabone (RunRivieraRun) 14:01’55”












