100 km del Passatore 25-05-2019, storia di una medaglia dorata e tre bottiglie di vino… di Ameglio Stefano

100 km del Passatore 25-05-2019, storia di una medaglia dorata e tre bottiglie di vino… di Ameglio Stefano

 

 

100 km del Passatore 25-05-2019, storia di una medaglia dorata e tre bottiglie di vino !!!

Solo oggi riesco a realizzare e a metabolizzare quello che ho fatto in questo weekend perchè, per tutto ieri, ho vissuto a tre metri da terra in uno stato di gioia totale che mi ha permesso di non toccare il letto per 43 ore senza aver nessun problema !!! Questa gara, a parte le mie motivazioni personali, è un viaggio meraviglioso fra due regioni dove conosci tantissime persone e ognuna di queste, con il suo modo di fare, ti fa capire quanto stai bene in mezzo a loro !!! Per tre anni ho preso il pullman dei ritirati da Borgo San Lorenzo a Faenza ed arrivavo lì vedendo tutta la gente con la medaglia al collo e le tre bottiglie di vino canoniche in mano e non ho mai provato invidia ma solo tanta rabbia perchè sapevo che, fisicamente, io ce l’avevo dentro questa corsa ma non riuscivo a tirarla fuori !!! Il primo anno, con il mio amico Gaetano Geraci ero partito già infortunato da Genova (bandelletta ginocchio sx) e ci ho provato ma il dolore era più forte di me ed ha vinto lui !!!

Il secondo anno mi ha seguito il mio amico fratello Alfieri Daniele in bicicletta ma il caldo e il mio pensiero fisso di dovercela fare mi hanno fatto star male al punto di rimanere disidratato ed essere fermato dal medico !!! L’anno scorso ho provato da solo e la storia si è ripetuta e, alla fine, ero talmente arrabbiato con me stesso che ho pensato che non ci sarei più tornato !!! Qui c’è stata la svolta !!! Le parole Gilberto Costa sono state fondamentali per farmi capire !!! Lui mi ha detto : “Ora sei arrabbiato ma ricordati che tu ami questa corsa e ci tornerai per conquistarla !!!”. Era tutto vero perchè mi hanno fatto capire che ci sarei ritornato magari con un gruppo di amici fra i tantissimi che si erano offerti di accompagnarmi !!! A Novembre ero già iscritto !!!  La super squadra che si è formata è stata una logica conseguenza per affrontare questa edizione. Francesca Calcagno, una compagna di viaggio fortissima, semplice ed esuberante che, nel suo ottimismo, trascinerebbe chiunque !!! Roberto Sitzia, un compagno apparentemente tranquillo ma che, con la sua incredibile forza fisica e di volontà, affronterebbe qualsiasi tipo di sfida podistica !!! Massimo Malaspina, un grandissimo compagno pieno di sogni trail che ha voluto affrontare questa prova per mettersi in gioco e ci è dispiaciuto a tutti quando ha dovuto ritirarsi alla Colla di Casaglia ma abbiamo subito pensato che dovevamo arrivare in fondo anche per lui !!! Paolo Fortese è stata la bella sorpresa di questo gruppo perchè, fino a sabato mattina, non lo conoscevo ma ho capito subito che sarebbe stato per me un compagno fondamentale !!! Come ha scritto Roberto gli incontri e i nostri silenzi sono sensazioni intense che rimarranno dentro di noi per sempre e ci faranno ricordare quanto è stata bella questa esperienza !!! La ragazza coach di Marradi mi ha detto : “Lo so che sei stanco ma apri le spalle e corri perchè voi siete dei super eroi ed arriverete in fondo !!!” Queste parole mi hanno caricato più di 10 bicchieri di Coca Cola e siamo ripartiti alla grande !!! A Borgo San Lorenzo correva a fianco a me Angie, una delle più belle ragazze in gara, l’ho guardata ed ho pensato : “Lei è meglio di Roberto ma io devo arrivare con lui a Faenza e quindi non ho tempo per te !!!”  Stemperare, ridere e svagare la testa serviva per farmi passare la maledizione del 32° km !!! Ho sempre pensato di godermi gli ultimi 5 km ma ero così stanco che non vedevo solo l’ora di arrivare e i numeri 96, 97, 98, 99 non arrivavano mai !!! L’ultimo km me lo sono goduto perchè l’ho sognato e desiderato tante di quelle volte che non poteva che essere così !!! L’atmosfera della piazza del traguardo piena di gente alle 4.30 del mattino che ci incitava e acclamava stroncherebbe chiunque perchè rimarrà per sempre un’emozione indelebile !!! Il resto è storia, l’inchino che mi hanno voluto regalare Paolo e Roberto, il mio pianto a dirotto, il nostro abbraccio, la medaglia dorata, il diploma, le bottiglie di vino (finalmente !!!) sono particolari meravigliosi di queste ore da sogno !!! Subito la stanchezza mi ha fatto pensare che non ci sarei più tornato ma adesso dico già chissà… Non ho mai scritto tanto così per le mie emozioni in gara ma sento che, per questa, ne valeva la pena !!! Scusate se vi ho annoiato ma io so solo che la mia sorellina Chicca, lassù, sarà fiera di me !!! ️

 

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