100kmpassatore #joytrainer #happyrunner

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13382060_10208693354365468_361895921_nEccoci a casa!

Consapevolezze – riflessioni – dettagli Emoticon slightsmile

. Ho sperimentato come avere una strategia di gara sia funzionale ed efficace.
Questo l’ho imparato nella vita e attraverso lo sport!
. Ho sperimentato la gioia, la condivisione, la solitudine, la rabbia, la stanchezza, il senso di unità, il senso di fallimento e di successo, la soddisfazione, la gratitudine, la mia finitudine creaturale.


. Sono arrivato alla fine perché sono stato capace di stare nel presente, un passo alla volta!
. Si può essere ancora gli stessi? Direi di no. Un’ultramaratona, almeno per me lascia, il segno e porta con sè consapevolezze e cambiamenti.
. Ho sentito quanta poca importanza do ancora oggi al mio essere vivo nella vita di tutti i giorni.
. Ho percepito quanto amore ancora trattengo.
. Ho lasciato andare le mie fatiche e il mio dolore. Yes!
. Ho sperimentato la gioia di essere vivo, di comunicare le mie emozioni.
. Ho sentito la coerenza nella mia vita.

I miei km…:
.8 km: sento una voce, la riconosco, e’ quella di mia moglie che mi incoraggia. L’amore mi sbriciola dentro!
.20 km mi gira la testa. Ci sono quasi 40 gradi. Rimango saldo e fiducioso nonostante la paura.
.Km 50 .Dopo 18 km di salita in montagna nel buio pesto sono stremato. Sento che posso farcela. Mi sdraio 10 minuti. Ho deciso tatticamente che avrei camminato sulle salite. E’ stato “speciale” vedere tante luci in movimento nel buio. Qui ho fatto il vuoto dentro.
.Km 60 trovo nel bosco ad aspettarmi mia moglie ed Alessandro, mi faccio fare degli esercizi di allungamento: sento il loro amore, è grande e abbatte tante cose dentro.
.Km 75: voglio ritirarmi. Mi ascolto: il corpo va ma non riesco a contenere emotivamente la grande stanchezza. Ho imparato nel tempo a non lasciarmi sopraffare, allora entro in un campo allestito per chi si sta male e mi metto su di una lettiga. Mi chiedono se voglio ritirarmi. No gli rispondo, sto male ho bisogno di fermarmi…prendo tempo.
Dopo 10 minuti, il senso di nausea e vomito crescono, mi sembra di svenire. Piango e piango.
Accendo il telefono e chiamo mia moglie, avevamo appuntamento all’80km. Confido il mio intento e rimango aperto…
Subito con Alessandro mi raggiunge. Appena la vedo il mio cuore è come se venisse inondato da uno tsunami di amore, e piango ancora.
Ci facciamo poi due risate, dopo 35 minuti mi sollevo e le confido che andrò avanti.
Ristabilisco con lei quali sono i miei bisogni e sento che per andare avanti ho bisogno di Alessandro.
Invito Alessandro a correre accanto a me. Un po’ stupito dalla mia proposta, tuttavia mi da il suo ok.
In Jeans e t shirt con scarpe ginniche corre con me fino all’ 85 esimo. Con lui ho modo di condividere tutto quello che emotivamente la corsa ha sollevato dentro. E’ un momento magico…
Dall’85 al 90 corro ininterrottamente a circa 12 km/h…pazzesco!
.Km 93. Ritrovo gli amici di Happy Runner col camper già più volte in supporto sul percorso e mia moglie con Alessandro sul ciglio della strada a incitarmi. L’emozione e la stanchezza mentale unita a quella fisica sono alle stelle. Crollo e Alessandro si prende cura dei miei piedi e delle mie gambe. Mi rialzo e mi prometto che arriverò alla fine
Al 100km mi fermo 10 mt prima del traguardo e voglio condividere col mondo intero quanto amo mia moglie. Mostro la t-shirt che indosso per noi.
Un inchino prima dell’ultimo cm per dire grazie a tutti, all’Universo, alla vita.
E’ festa!!!

Angelo Cattaneo

 

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