Una 100 Km del Passatore “alternativa”… di Masiero Natalina

Una 100 Km del Passatore “alternativa”… di Masiero Natalina

Sabato 20/06/2020 alcuni appassionati, fra cui la pluri-partecipante Natalina Masiero, hanno percorso una 100 Km del Passatore “alternativa”, completamente “autogestita” di cui proponiamo la testimonianza di Natalina…

 

Quando anche il Passatore 2020 venne annullato, rimasi delusa.Non amo le macchine al seguito, ma la corsa mi piace.Chiesi pertanto l’autorizzazione ai Governatori delle regioni Veneto, Toscana ed Emilia Romagna per poter partecipare da sola.
Mi risposero gentilmente che la competenza spettava al Prefetto di Padova che neppure rispose alle mie molteplici richieste.Volevo farla e non mi parve vero che un bravissimo ragazzo, Daniele Contadini, proponesse l’idea di correrla sabato 20 giugno in totale autonomia.
Dunque ieri, dopo le classiche foto d’obbligo, siamo partiti alle 7,30 da Piazza della Signoria a Firenze diretti in quel di Faenza.Siamo partiti in otto e già dopo un paio di km chiudevo il gruppetto.Un caldo pazzesco con l’aggiunta dello zaino ben pesante.
Salita verso Fiesole e discesa verso il Passo delle Tre Croci. Poche auto ma tante moto. I centauri indisciplinati correvano come pazzi rischiando di… livellarci il sedere.

Sola con i miei pensieri, iniziavo a pensare di essermi imbattuta in un avventura un po’ pericolosa. Il sole picchiava sulla capoccia. Passo Vetta delle Croci e finalmente una lunga discesa fino a Borgo San Lorenzo. Per nostra fortuna Daniele aveva la sorella al seguito che ha fatto assistenza a tutti. Allestito un ristoro con tanto di scritta “STAFF”, ci ha offerto di tutto. Frutta, crostata fatta in casa, grana, acqua, coca cola e pure una tisana. Presa un po’ di frutta fresca, sono ripartita velocemente.
Nel frattempo avevo “guadagnato” due posizioni. Non ero piu’ l’ultima. Chi ha corso questa gara, sa bene che dopo Borgo si inizia a scollinare e si attraversano i paesi di Ronta e Razzuolo, veri gioielli di bellezza e con pievi incantevoli. Correre il Passatore di pomeriggio/sera è una cosa, correrla di giorno da soli è completamente diverso.
Inizio la famigerata salita che porta al Passo della Colla. Che caldo! Mi gira la testa, fortunatamente un signore vedendomi in difficoltà si ferma e vuole portarmi … all’Ospedale!
Declino l’offerta anche perche’ vedo a 500 metri la sorella di Daniele, alias angelo custode. Bevo coca, mangio frutta e mi riprendo del tutto. Passo la Colla e raggiungo altri due compagni di avventura. Loro si fermeranno a Crespino. Io corro la discesa fino a Marradi, come una pazza. Pazzia che pagherò alla fine.
Prima delle 17 sono a Marradi e ritrovo l’angelo che allestirà l’ultimo ristoro. Corro, corro, in discesa vado bene. Passo ancora tanti paesini, che quando si partecipa alla gara regolare, neppure si notano.
Inizio ad essere stanca e finalmente vedo Brisighella in lontananza. Ho dei dolori pazzeschi al ginocchio sinistro e cammino zoppicando. Fortunatamente nello zaino avevo inserito il tutore per le mie vecchie e rugginose ginocchia, e quindi sono costretta a metterlo. Barcollando entro in una gelateria e mi prendo un bel gelato.Faccio la conta delle calorie ma non mi preoccupo. Che buono!
Gli ultimi chilometri sono un supplizio anche perché al calar della sera vengo attaccata da sciami di moscerini.Vado avanti un po’ correndo e un po’ camminando, ma sono … alla frutta.
Inizio a contare i chilometri che mancano. Brutto segno.Alle 22,15, dopo quasi 15 ore, arrivo a Faenza.Niente palco, nessuno applaude, solo un signore mi fa i complimenti; ma non mi interessa piu’ di tanto.Sono però contenta.
Questo Passatore un po’ anomalo è stato per me un segnale di ripartenza denso di significato e sono felice di averlo potuto correre.
Ultima nota per la professoressa Ilaria Capua. Io ho quasi 68 anni e secondo il suo parere dovrei rimanere chiusa in casa fino a Natale in quanto soggetto “fragile”. Signora, Lei è più giovane, La invito a partecipare assieme a questa povera e vecchia “fragile”.

Natalina Masiero

Testimonianza raccolta da Podisti.net, sotto il link all’articolo:

https://www.podisti.net/index.php/in-evidenza/item/6232-piaccia-o-non-piaccia-alla-capua-il-passatore-io-l-ho-fatto.html

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