…PAM, PAM, PAM… CORRERE!

…PAM, PAM, PAM… CORRERE!

 

…PAM, PAM, PAM… CORRERE, CORRERE E ANCORA CORRERE!

Tutto ha inizio 2 anno or sono. In una pausa pranzo qualunque, mentre mi recavo al solito allenamento di nuoto, incontro Massimo che mi dice: “sai sono a pezzi ma al Passatore non posso rinunciare……. È la mia gara……!!!”. Ho provato tanta ammirazione, ma anche una sana invidia. È stato in quel preciso istante che ho deciso che un giorno sarei diventato un Centista!

Col senno di poi lo devo ringraziare perché è lui che mi ha fatto balenare per la testa quest’idea pazzoide! Con lui ho avuto il piacere di vivere parte della mia prima storia con la 100. Grazie Massimo.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Impossibile trovare il vero significato, le reali motivazioni, il giusto obiettivo che ti spingono ad affrontare un’impresa come la 100.

Si una vera impresa!

Ognuno di noi trova dentro di se la verità che lo accompagna in questa scelta, un pò scellerata e malsana, ma anche stupefacente, che sa regalarti un miscuglio di emozioni che poche volte nella vita si ha la fortuna di assaporare.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Sono passati pochi giorni da quando ho superato il traguardo di piazza del popolo e ancora provo quella strana sensazione, come se una parte di me fosse rimasta ancora lì. Sto ancora correndo: è notte e sono solo, le cuffiette che mi trasmettono la musica accuratamente scelta per l’occasione. Quella musica che mi ha accompagnato in tutta la mia vita, anche oggi è qui con me e non mi abbandona.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

I pensieri si fanno confusi, le emozioni sono devastanti: “Ce la faccio, ce la devo fare!” – “ No! Sono 100km è impossibile!” – “ Mi sono preparato tanto, non posso rinunciare.” – “E se poi mi faccio male? Ma ché c… sto dicendo! Sono in formissima!”

Partiti! Superiamo lo start tenendoci per mano: i 4 moschettieri all’attacco! I 4 dell’ave Maria agguerriti! I fantastici 4 in missione! No, no, no…….. sto sbagliando! 4 runners della domenica con un obbiettivo comune………….. la 100! 4 Oll scars con onore.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Quanta gente! Una folla infinita ci applaude e ci incita. Non sto capendo nulla, sono rapito dall’emozione e dal paesaggio monumentale: “Hey! Siamo a Firenze una delle più belle città del mondo! Guarda lì, il campanile di Giotto! E li, il Duomo! E lì! E lì! E ancora lì! Ci devo riportare i bimbi e da un pò che non ci veniamo.”

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

 “Caspita ma siamo appena partiti e già il primo ristoro! Ahh ecco perché, usciamo da Firenze e si sale per Fiesole.” La giornata è perfetta; il sole riscalda il cuore e la brezza leggera rinfresca i pensieri. Ogni tassello sembra al posto giusto. Lungo le strade una moltitudine di persone ci applaude, altri ci accompagnano per lunghi tratti. Mogli, mariti, figli e amici al seguito: chi in bici (i più tenaci), chi in auto (scelta discutibile, a mio avviso, fa perdere di significato al Passatore)

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Il tempo scorre e i km passano. Felice ed inconsapevole mi guardo attorno e osservo le persone: chi passeggia e chiacchera animosamente, chi alterna la corsa alla camminata e si ferma a fotografare il paesaggio e chi va spedito al traguardo. Auguri a tutti voi!

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Siamo al 25-esimo km e il nervo sciatico inizia a darmi fastidio: “Ti ho sentito in partenza che pulsavi. Non ti ho dato retta allora, pertanto non te ne do ora!”.

Quanti consigli ho ricevuto: “mi raccomando, non strafare” – “cerca di dosare gli sforzi” – “non aver paura di camminare” – “inizia piano che poi la paghi” – “la crisi arriva prima o poi” – “fai attenzione al Passo della Colla”. La strada a volte sale a volte scende, ma le salite sono molte e lunghe. Sto bene e decido di correre anche in salita, il cuore mi suggerisce il ritmo. Trovo più facile dosare gli sforzi in salita che in discesa. Riesco a dare un ritmo alla mia corsa, tant’è che in salita mantengo un passo regolare e mi ritrovo a superare sempre quelli che mi stanno davanti e penso: “non è che sto andando troppo forte?”. Allora in discesa cerco di controllarmi per paura di esagerare. Ecco che mi risuperano.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

38 km di gara senza mai camminare, il gruppo si è sgranato da molto ormai. Le facce iniziano ad essere riconoscibili:

“È da un po’ di km che ci superiamo a vicenda ma tu sei di Fossalta di Piave? –

“No di Musile, e tu sei di Asolo?” –

“no di Roncade. Un altro veneto! Come sta andando? –

“A parte la contrattura alla spalla dx che mi perseguita da tempo e non mi permette di ruotare il collo, tutto bene! Sai è la mia prima esperienza e ho un po’ paura” –

“Bravo! Giusto avere paura, ma mai mollare! Per me è la quarta esperienza. L’anno scorso mi sono ritirato sulla Colla, c’erano zero gradi e la neve. Avevo un conto aperto che oggi chiuderò!” –

“Grande! Ma manca molto all’inizio della salito dura?” –

“No! Inizia tra 100m.”

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Ecco l’inizio del passo. Vai passatore vai, non aver fretta! La vetta è lì che ti aspetta.

48° arrivo in cima, il sole mi saluta portandosi via il suo caldo abbraccio, lasciando spazio alla sera. Batto i denti dal freddo e un pò spaesato mi cerco di vestire, rispondendo all’invito delle stelle che dovrò seguire.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Sta lucetta a volte va a volte no! Per la prossima meglio mi attrezzerò. Per ora va bene cosi. Tanto sono invincibile! Nessuno mi può fermare, nemmeno il buio. Guardo il cielo e incontro le stelle….. Si!….. Le stelle mi fanno strada: corrono con me, davanti a me e mi dicono: “seguici! Corriamo assieme, abbiamo un avventura da vivere”.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Sono infreddolito e impaurito. Cerco riparo e un pensiero va a mia moglie e ai miei bimbi e subito mi sento nutrito e sereno. Si riparte!

Da subito la discesa si fa sentire. Mi sento in forma e spingo come non mai, pensando: “ora inizia la vera gara”.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Passo, passo, Passatore: 55, 60, 65 e 70:

“Ma quando arriva la crisi?” –

“Stai tranquillo non avere fretta che prima o poi arriva.”

Di fermarmi non ci penso e camminare nemmeno. Le salite le doso a volte corro a volte cammino ma il piano e le discese non le mollo!

75° ecco i primi sintomi di cedimento. Sono solo, al buio e una voce dentro di me costantemente mi ripete: ”Francesco ne hai percorsi 75 che vuoi che siano 25”. Ora dobbiamo gestire la gara, dosare le forze. Camminando per qualche centinaio di metri mi assalgono i dolori muscolari che stranamente si sentono meno se corro e penso: “ma allora devo correre?”.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Osservo le stelle in cerca di risposte e mi accorgo che non mi hanno tradito, sono ancora qui con me. Ne sono certo come se fossi li ora, le vedo muoversi con me: 80, 85, 90.

“Ci siamo ragazze c’è l’abbiamo quasi fatta. Voi da lassù lo vedete il traguardo?” –

“Si Francesco! Manca poco. Ci sono un sacco di persone ad aspettarci!”

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Giungo al 95 e sono impaziente di incontrare tutte le persone che sono venute a salutarmi al traguardo. È ora di dare tutto. Non mi fermo più!

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

96° Wow! Che cavalcata.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

97° “Accelera! Accelera! Accelera!” Mi incitato le stelle.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

98° Ecco Faenza: “dove sarà P.za del Popolo.”

Una voce mi indica la strada: “Sempre dritto, alla rotonda a dx.”

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

99° “Ti voglio alloro e vengo a prenderti!”

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

99,5° Gli antri della città sono popolati da pochi gruppi di ragazzi che, poggiando la birra sui tavolini, al mio passaggio applaudo la mia impresa.

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

In lontananza vedo le luci della piazza: “ma cos’è quello? L’arco del traguardo?”. Una voce tra il pubblico dice: “dopo l’arco manca ancora 1 km!” Non gli do retta, ormai è fatta. Possono anche essere altri 5, 10 , 50 o 100 km, ma il traguardo è mio e me lo prendo!

…pam, pam, pam… correre!

…pam, pam, pam… correre, correre e ancora correre!

Entro in piazza e lo speaker annuncia il mio arrivo e le poche perso giunte fin li mi applaudono. Nei loro occhi leggo rispetto e ammirazione. Sono pronto ad attraversare il traguardo.

Ceeeeeeeeennntooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

……………………………………..

Una lacrima mi scende e un pensiero mi assale, con la mano al cuore guardo proprio quella stella che da lassù mi parlava e dico:

“ecco papa ho fatto qualche cosa di grandioso spero che tu sia orgoglioso di me.”

 

                Francesco Brussolo – Centista

 

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