Pamela Guidotti: Prossima gara importante? 100 Km del Passatore di Matteo Simone

Pamela Guidotti: Prossima gara importante? 100 Km del Passatore di Matteo Simone

Pamela Guidotti: Prossima gara importante? 100 Km del Passatore

Matteo SIMONE

http://www.psicologiadellosport.net

 

La 100 km del Passatore è una gara obiettivo di molti ultrarunner e anche di molti maratoneti che vogliono osare, vogliono sfidare se stessi in una gara che equivale a più del doppio di una maratona e quindi se in una maratona si può incontrare il muro dell’ultramaratoneta allora in una 100 km si possono incontrare più muri ma che comunque non fermano la voglia e la motivazione dell’ultramaratoneta di andare fino alla fine a tagliare l’ambito traguardo.

Di seguito, Pamela dell’Atletica Rimini Nord, racconta un pò di sé rispondendo ad alcune mie domande di un pò di tempo fa, tutto cambia: Quale ritieni sia la tua prossima gara importante?100 Km del Passatore.” Ti senti pronta?La competizione è lontana, mancano 4 mesi. Il tempo per la preparazione c’è e posso far bene, questo inizio del 2020 promette bene.”

 

Tutto cambia, questo 2020 a gennaio prometteva bene, ma capita che ci sono eventi eccezionali, straordinari, inaspettati che stravolgono la vita delle persone e allora si tratta di riorganizzarsi prima di tutto per vivere e sopravvivere e poi per cambiare programmi e spostare impegni e mete da raggiungere. Così mi sa che ci sarà tanto più tempo per organizzarsi per il Passatore del 2021: Sensazioni, emozioni, pensieri, prima della prossima gara importante?Al momento i pensieri sono solo quelli di allenarmi bene. Man mano che si avvicinerà la data dell’evento sicuramente salirà la tensione ma cercherò di mantenere la lucidità perché ci tengo molto a questa gara.

 

La 100 km è una gara che tutti temono, ma tutti l’aspettano per mettersi in gioco, per sperimentarsi per soffrire ma sapendo di giungere al traguardo soddisfatti per avercela fatta dopo mesi di impegni e fatica che diventa l’ombra dell’ultrarunner, la fatica diventa l’amica quotidiana dell’ultrarunner perché solo se c’è abbastanza fatica ti puoi permettere di passarla liscia alla gara di 100 km, bisogna adattarsi alla fatica, saperla gestire, assecondarla, farsela amica: Quali saranno le strategie di gara?Mantenere sempre un ritmo costante, cercando di non esagerare nelle salite. Alimentarsi bene”.

 

Queste di Pamela sembrano essere ottime strategie, non esagerare soprattutto all’inizio, non consumare troppe energie già da subito, aver pazienza e fiducia e continuare fino alla fine senza scalpitare troppo da subito, soprattutto alimentarsi e integrarsi un po’ per volta variando cibo e bevande ma essendosi testati prima in allenamento o altre gare impegnative: Ti consigli con un team? Figure professionali?Ho un amico/coach che mi consiglia degli allenamenti da seguire”.

 

Se una volta gli allenatori sconsigliavano di fare queste lunghissime gare ritenendo già una maratona una gara estrema, ora le cose sono cambiate gli allenatori si stanno adeguando alle esigenze degli atleti che vogliono a tutti i costi  andare oltre la classica distanza della maratona e allora molti non li lasciano soli li assecondano cercando di indirizzarli nel miglior modo possibile e seguirli nel loro lungo percorso di allenamento per il compimento di questa distanza ritenuta estrema ma non impossibile: Utilizzi una preparazione mentale pre gara?No, mai!”. C’è una parola o una frase che ti aiuta ad affrontare la prossima gara?No, c’è solo una motivazione mia interiore che mi aiuta a non mollare mai”.

 

La motivazione è il motore principale per definire un obiettivo da raggiungere e per mobilitare le energie per un congruo periodo di tempo per prepararsi e allenarsi e poi in gara a non mollarsi, quando c’è la crisi basta chiedersi perché o faccio? Lo voglio fare davvero? È una mia esigenza o bisogno? E allora si può continuare nell’andarsi a prendere nu sogno voluto, sperato, combattuto attraverso le decisioni dei vari allenamenti faticosi: Quale aspetto del tuo carattere ti aiuta nell’affrontare gare importanti?La positività e determinazione”. Quali capacità, caratteristiche, qualità ti aiutano in gare importanti?Ho la capacità di impormi un ritmo di gare e di riuscire a mantenere senza troppa fatica. Si chiama costanza?! Non saprei”.

 

In gare della durata di più di 10 ore ci vuole tanta disciplina per non mandare in fumo questo importante progetto e Pamela sembra essere non solo motivata ma anche molto disciplinata e consapevole di ciò che può fare e come ottenere il suo successo personale portando a termine tale gara: In che modo la mente ti aiuta a superare i momenti difficili?La mia mente, soprattutto in momenti di crisi o quando accuso dolori fisici, mi porta spesso a pensare ad una persona che ho visto soffrire molto per una brutta malattia. Mi dà la forza per non mollare”.

 

Queste di Pamela sono parole molto emozionanti e commoventi, è vero che vedere altri che malgrado difficoltà varie riescono a impegnarsi e ottenere risultati per loro grandissimi e per altri soprendenti aiuta a noi stessi a non demordere, a dar senso alle cose che facciamo a trovare tanto coraggio in più per andare avanti, vedere altri resilienti ci aiuta a essere anche noi resilienti nell’impegnarsi, nell’essere positivi e ottimisti, nel non mollare: Come ti vedi a 50 anni?Un’eterna ragazzina! Magari con qualche capello bianco però”. Come sei cambiata attraverso lo sport?La corsa mi ha cambiata nel profondo. Mi ha reso una persona migliore in ogni ambito. Ho più autostima”.

 

Può cambiare l’aspetto fisico con l’età, ma le esperienze fatte aiutano a conoscersi, ad apprezzarsi, a essere maturi e responsabili e la corsa, soprattutto l’ultracorsa fa imbattere in situazioni inaspettate e imprevedibili dove bisogna trovare dentro di sé fiducia e risorse per affrontarle, gestire e superarle, uscendo dall’ambito sportivo l’atleta ricorda e ha ben in mente ciò che è riuscito a fare e può trasferire tutto l’apprendimento nella vita quotidiana, gioie e problemi.

È possibile approfondire la conoscenza di Pamela Guidotti sbirciando il suo sito http://www.correreovunque.it/

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Dott. Matteo SIMONE 380-4337230 – 21163@tiscali.it

Psicologo, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR

Sito web: www.psicologiadellosport.net

Blog: http://ilsentieroalternativo.blogspot.it/

Rete del dono: https://www.retedeldono.it/n/86931

Libri: http://www.ibs.it/libri/simone+matteo/libri+di+matteo+simone.html

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