
La 100 km del Passatore non è solo una gara.
È un simbolo, una linea che unisce Firenze a Faenza attraversando l’Appennino, la notte, la fatica e la determinazione. È una prova che, da oltre mezzo secolo, racconta l’anima più autentica dell’ultra-endurance italiana.
Per Biotex, azienda nata e cresciuta a Faenza, la 100 km del Passatore rappresenta qualcosa di profondamente identitario. Non solo perché il traguardo è “a casa”, ma perché questa gara incarna valori che da sempre guidano il nostro lavoro: resilienza, sacrificio, preparazione, rispetto del corpo e del tempo.
Negli ultimi anni Biotex ha iniziato un percorso di avvicinamento sempre più concreto alla 100 km, supportando atleti che hanno scelto questa sfida come punto di arrivo – o di ripartenza – del proprio cammino sportivo e umano. Un modo per raccontare, attraverso storie vere, cosa significhi affrontare una distanza estrema con consapevolezza, passione e dedizione.




Verso il 2026: una presenza ancora più forte
Nel 2026 Biotex ha deciso di rafforzare ulteriormente il proprio legame con la 100 km del Passatore, scegliendo di essere presente in modo più strutturato e condiviso, con l’obiettivo di fare community e valorizzare una manifestazione storica del nostro territorio.
La scelta è stata quella di coinvolgere quattro atleti, diversi per percorso, esperienza e sensibilità, ma uniti dagli stessi valori e dalla stessa visione dello sport:
– Alex Ghetti
– Leonardo Gonelli
– Giacomo Ambrosini
– Matias Branger
Tutti e quattro affronteranno la 100 km del Passatore indossando abbigliamento tecnico Biotex, testato e scelto durante la preparazione, come strumento di supporto reale alla performance e al benessere lungo una distanza che mette alla prova corpo e mente.
Atleti, non testimonial
Per Biotex, questi atleti non sono semplici testimonial.
Sono persone che vivono lo sport come percorso di crescita, che conoscono la fatica quotidiana dell’allenamento e che credono, come noi, che l’abbigliamento tecnico non sia un dettaglio, ma una parte integrante dell’esperienza.
La 100 km del Passatore diventa così un punto d’incontro tra:
territorio (Faenza, l’Emilia-Romagna, l’Appennino), storie personali, tecnologia tessile italiana, progettata per accompagnare il corpo anche nelle condizioni più estreme.
Un impegno che va oltre la gara.
Essere presenti alla 100 km del Passatore significa, per Biotex, sostenere una cultura dello sport fatta di rispetto, ascolto e preparazione. Significa credere che le grandi imprese nascano da un lavoro silenzioso e costante, proprio come avviene nei nostri reparti produttivi.
La volontà è quella di continuare, anno dopo anno, a costruire un legame sempre più forte con questa gara, con i suoi atleti e con chi la rende possibile, contribuendo a raccontarne il valore e a rafforzarne il ruolo centrale nel panorama sportivo e culturale del nostro territorio.
Biotex e la 100 km del Passatore:
una sfida che parla di casa, di strada, di notte e di arrivi che valgono più di qualsiasi tempo finale.
Visita il sito biotex.it, e completa il tuo kit per la 100km del Passatore!












