Mi presento intanto Sono un partecipante (uno come tanti n° 328) che ho fatto i complimenti alla signora (ma non conosco il nome) che prima della distribuzione dei pettorali ha fatto il kick-off con i volontari e che alla fine ho rivisto e gli ho fatto segno positivo (con il dito..non volevo disturbarla).
In un motto per dire organizzare un Passatore direi..”FATTI NON PAROLE”.
Io ho visto “creare” quanto in allegato e devo ringraziare tutti quelli che si sono prodigati per la realizzazione di tale manifestazione. Invece lungo la corsa senti solo rimproveri, umiliazioni ma il massimo e che sono dette dagli stessi corridori contro l’organizzazione; non va bene nulla:- Il punto di ritrovo non è lo stesso … meglio direi imparate a conoscere anche una grande città (un po’ di positività) … pensate ai permessi da richiedere in tempo anche al Comune.
- La maglietta tecnica (non è di loro gradimento) ..bene direi loro restituitela o meglio compratela voi con la scritta 100 km sia davanti che dietro.. vediamo se il ricavato copre le spese;
- Il primo rifornimento un disastro …cosa vogliono rubinetti a iosa per 100 metri sui lambo i lati … se aspettano (tanto dopo li vedevi k non corrono più) basta aspettare un po’ prima …
- Altri alla Colla ..non va bene il caffè c’è il bar pagate!!
- Dopo la metà .. il baratro … non va bene proprio più nulla … “… i ristori non sono forniti di frutta..” io sono passato anche tardi quindi non dovevo trovare nulla (come in alcune maratone fatte) mentre persino ad Errano ho trovato banane e uova e la volontaria faceva notare che molti vogliono bere ma non mangiare .. capisco k la meta è vicina ma si deve pur sostenere uno…
Elio Mezzogori













