Da oltre trent’anni il Rotary International sostiene, tramite la propria Fondazione, un progetto per la totale eradicazione della poliomielite dal mondo. Un impegno che ha consentito di debellare questa terribile malattia praticamente in tutto il globo, a parte due aree tribali di Pakistan e Afghanistan, quasi impossibili da raggiungere per motivi geopolitici. I volontari del Rotary hanno immunizzato tre miliardi di bambini in 122 Paesi: ma non basta. E’ sempre necessario tenere alta l’attenzione, per evitare che il poliovirus selvaggio possa rialzare la testa. Un impegno continuo e gravoso sotto il profilo economico.
Per sostenere questa grande campagna umanitaria, il Rotary Club Faenza ha deciso quest’anno di avviare una iniziativa di raccolta fondi nell’ambito della 100 Km del Passatore. L’iniziativa, denominata “100 km for END POLIO NOW – Adotta un chilometro. Lascia un segno concreto” è un appello rivolto a tutti: atleti, accompagnatori, appassionati: una testimonianza che unisce sport, territorio e impegno concreto per un obiettivo globale. Ogni chilometro del percorso da Firenze a Faenza diventa un simbolo, un passo verso un mondo libero dalla poliomielite.

Sono stati realizzati 100 fermacarte in ceramica artigianale, numerati da 1 a 100, ognuno associato simbolicamente a un chilometro della gara. Ogni sostenitore del progetto può: adottare un chilometro, sostenere concretamente il progetto, lasciare un segno tangibile legato alla propria partecipazione.
I fermacarte rappresentano un ricordo unico di un’impresa sportiva e, allo stesso tempo, un contributo solidale. Per maggiori informazioni vi invitiamo sul sito: www.rotaryfaenza.org.
L’Ufficio Stampa












