Aprile: non si deve sbagliare nulla… di Nicola Zuccarello

Aprile: non si deve sbagliare nulla… di Nicola Zuccarello

Ciao a tutti, come procede la preparazione? Sono veramente felice di ricevere tanti messaggi da parte vostra, è bello sentire il vostro entusiasmo, ma attenzione, siamo ormai in aprile, non si deve sbagliare nulla. Questo è il mese che io considero “il più importante”: tanti lo utilizzano per caricare con i chilometri, tanti lo utilizzano come una sorta di “lunga rifinitura” in attesa di maggio (considerando un inizio di preparazione a gennaio), altri invece , compreso il sottoscritto, lo utilizzeranno per cercare di recuperare ( con testa e senza stress) allenamenti e lunghi persi nei mesi precedenti. Proprio cosi, il mese di marzo è stato un mese “scarso” di chilometri” per me: tantissimi impegni di lavoro, famiglia, e una influenza “last minut” (proprio la settimana scorsa…), mi hanno costretto a rivedere tutto il piano gare che avevo programmato. Considerate che la distanza massima che ho corso a marzo è stata di 40 km: poco, pochissimo, considerate che durante la settimana non sono mai andato oltre i 15 km, pazienza, se non si tratta di cose gravi ma di normale routine di vita da “super papà-super marito-lavoratore” (me le canto da solo…) vedremo di recuperare, ma prestando attenzione a non esagerare. A mio parere, se avete iniziato la preparazione già a gennaio/febbraio sarebbe ottima cosa cercare di velocizzare il tempo gara in maratona (magari ad inizio mese) per poi concentrarsi sulla 50 km di Romagna a fine mese (ottimo test un mese prima della 100). Il lunghissimo poi sarà da concentrare a mio avviso la prima settimana di maggio (dal 1° al 5). Ricordo che nel 2014 mi presentai al Passatore con un solo lungo effettuato a metà aprile, aggiungendo 18 km al termine di una maratona corsa in 2h57. Nel 2016 invece optai, e potrebbe essere una buona idea per chi ha poco tempo o ha paura di esagerare con i chilometri in un volta sola, per un lunghissimo diviso in due sessioni ravvicinate (sabato 40 km e domenica 35 km a ritmo ipotetico 100 km). Il lunghissimo quest’anno io lo affronterò il weekend del 4/5 maggio e cercherò di arrivare almeno a 70 km. Tornando a noi, se siete in ritardo come me con le preparazione, non esagerate, cercate magari di inserire almeno uno/due bigiornalieri alla settimana (am 1 ora lenta- pm/sera 1 ora con lavoro di qualità), ma attenzione a non andare oltre, perché infortunarsi ad aprile potrebbe significare dire addio al sogno Passatore. Il mio aprile sarà questo: maratona di Milano il 7 aprile, maratona di Russi il 14 aprile, 50 km di Romagna il 25 aprile: durante la settimana due bigiornalieri, uno/due giorni di riposo, una seduta progressivo max 1h30, un collinare. Speriamo di riuscire a conciliare il tutto, nel caso dovesse saltare qualcosa ho deciso che rischierò e non recupererò nulla. Ho una tremenda paura d’infortunarmi, e allora preferirò arrivare al via della 100 km con qualche km in meno nelle gambe piuttosto che presentarmi stanco e stressato, perché questo potrebbe significare essere scarichi già alla partenza: ed il più delle volte significherà ritiro. Ormai qualche anno e qualche chilometro di esperienza ce l’ho, e quindi la Zucca mi consiglia questo. Vedremo. Iniziate già ad allenarvi sull’alimentazione in gara: provate durante le sessioni più lunghe i prodotti o alimenti che avete intenzione di utilizzare, non fate mai l’errore di improvvisare l’integrazione il giorno della gara! Aprile, un mese decisivo, un mese che ci farà sudare parecchio e che ci porta con il cuore già al Passo della Colla e alle luci di Faenza: iniziamo pure a sognare che inizia il conto alla rovescia!

NB: foto del mio Passatore 2014, una notte infinita. Avanti tutta a tutti. Nicola Zuccarello.

Link originale al blog: http://www.nicolazuccarello.it/mostranews.php?id=100&tab=news&idcat=1

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