Ancora non mi sembra vero… di Pasqui Federico

Ancora non mi sembra vero… di Pasqui Federico

 

Ancora non mi sembra vero……

Maggio 2018 …… l’anno prossimo io farò il Passatore ,tra  il serio e lo scherzoso lo dico  a Filippo in una serata di Maggio e subito parte la risata generale , ma lui lo sa che se il suo babbo si mette in testa una cosa prima o poi………

Poi Dicembre 2018 cena di lavoro dove tra un bicchiere e altro ci scambiamo obiettivi per il 2019 ,c’è chi si pronuncia tra lavoro e famiglia e io invece me ne torno fuori con il Passatore.!

Anche qui scetticismo , sembra una frase presa e messa lì per  far corredo ad una serata tra colleghi ,con poco senso , ma tra i colleghi c’è un amico e nei suoi occhi vedo quella luce di chi ti vuol dire “ so che dici sul serio , vai!”

 

Gennaio 2019, Iniziamo con Massimo ad incrementare le distanze, testa bassa in silenzio maciniamo chilometri ……  sudore e fatica, 

 

Poi una 50 km a fine aprile finita troppo bene a livello fisico per rinunciare a quel progetto ed allora ecco che prende forma il Passatore 2019


FIRENZE si parte!!!! Tensione a mille, le gambe sembrano non girare ma la testa è concentrata e lucida sull obiettivo , è il primo Passatore e bisogna arrivare a Faenza senza se e senza ma, ce lo siamo promessi!

 

Fiesole si sale si ride si scherza con Massimo Paolo Sandro Fabrizio , poi Vetta le croci, continuo con Fabrizio fino a pochi chilometri da Borgo, li allungo un po’ visto il tempo sulla Colla, volevo arrivare al cambio a Borgo per affrontare notte e acqua.

 

Borgo si sale, forse prendo male le misure e inizio a camminare troppo presto( pazienza sarà per il prossimo anno)la salita della Colla è interminabile, alcuni corridori iniziano a sentirsi male e il passare delle ambulanze crea un certo malessere in me, ma devo essere lucido devo arrivare a Faenza.

Finalmente la Colla, mi cambio cerco il famoso brodo rigenerante, ma nulla finito, così decido di non aspettare e mi avvio verso Marradi nella notte in compagnia del fiume e delle rane.

 

Marradi vedo babbo e Francesco saluto ,sono in ritardo di mezz’ora su un ipoteca tabella di marcia ( fa niente devo essere lucido devo arrivare a Faenza)

 

Marradi Brisighella  23 km,un girone dantesco sembrano non passare mai .

 

Brisighella , la corsa ti guarda in faccia la stanchezza arriva , ma devo essere il più lucido possibile devo arrivare a Faenza.

 

97 esimo chilometro fanculo la lucidità piango ormai è fatta come detto a Vale oggi ho scritto un pezzo importante della mia storia 

98 esimo ci siamo due chilometri e piango ancora, è giorno ,sono solo posso permettermi il lusso di far sentire a Faenza che ce l ho fatta !!!!!


“Che s’e fatto stanotte!!!!! “È la frase che avrò ripetuto per lo meno 50 volte durante l’ultimo chilometro. Si perché dentro il “che s’e’fatto stanotte” ci sta di tutto.

Ci sta Massimo inseparabile compagno di avventure. Ci stanno dentro Andrea Fabio Sandro ,ormai snocciolo i loro nomi come persone di famiglia. Ci stanno dentro Alessandro Paolo Fabrizio conosciuti da poco ma è come se ci fosse un legame da sempre perché condivide il Passatore ti lega.Ci sta dentro Simone e lui sa perché. Ci stanno dentro  il prof Fabrizio , il dott Alessandro ,Due effe sport perché senza di loro tutto questo non sarebbe potuto succedere . Ci stanno dentro babbo e Francesco perché quando conta ci sono sempre . Ci sta dentro Mamma.Ci stanno dentro sopratutto loro Valentina Giulia e Filippo il mio motore della 100. E ci stanno dentro tutte quelle persone a cui ho pensato in quei 100 km, ogni passo ogni respiro di quest avventura e’ dedicata a voi.

Ecco quello che si è fatto quella notte: un pezzo di storia, tutti insieme!

E non finisce mica qui……….

 

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