Che viaggio straordinario! Passatore 2026

Chiudendo gli occhi, sento ancora sulla pelle l'emozione di quei momenti. Tutto è cominciato tre anni fa quando, vedendo i primi video sul Passatore, mi sono immedesimato nei sentimenti degli atleti. Desideravo partecipare, ma non avevo il coraggio di iscrivermi. Poi, a dicembre 2025, è scattata la scintilla e in un attimo ero iscritto al mio primo Passatore.

E ora cosa faccio? Con solo quattro maratone alle spalle e nessuna esperienza in ultra, familiari e amici mi consideravano folle. Ma questa era la mia sfida, il mio viaggio, il mio Passatore e volevo poter dire "Io c'ero". 

Allenamenti su allenamenti, chilometri su chilometri, esperimenti sull'alimentazione: la mia fiducia cresceva fino al grande giorno del 23 maggio 2026. Volevo godermelo pienamente dall'inizio alla fine. 

Viaggio all'alba da Padova verso Firenze, ritiro dei pettorali e un pranzo improvvisato all'ombra. Con temperature intorno ai 32/33°C, il caldo si faceva sentire, ma la camminata di gruppo verso Piazza Duomo è stata parte integrante di quest'avventura. 

Ci siamo, Piazza Duomo gremita. Tremila persone, tutte con lo stesso sogno: raggiungere Faenza. Partiamo, il viaggio inizia… poco dopo siamo in salita, Firenze dall'alto sembra una cartolina. Superiamo Vetta le Croci e ci avviamo in discesa verso Borgo San Lorenzo. Durante la discesa inevitabilmente penso alla prossima salita al Colla. Tra mille pensieri arriviamo in questo borgo splendido, incitati dalla gente e dai bambini. Ecco il Colla che aspettavo di vedere dal vivo; salgo alternando corsa e cammino per superarlo in 5:30, meglio di quanto sperassi. 

Mi fermo a Casaglia 20 minuti per cambiarmi e rifocillarmi con un brodo caldo e pasta. Inizia la discesa ma allo stesso tempo inizia un forte malessere allo stomaco. Al 65° km a Marradi le gambe sembrano cedermi, ma decido di non mollare. Ancora 35 km sono impegnativi, ma penso ai sacrifici fatti per giungere fin qui e tiro avanti. Arrivo al 75°, il malessere svanisce, mi concentro sulla respirazione e ritrovo un ritmo fluido.

A Brisighella mancano 11 km e mi sento ancora bene. Proseguo con costanza fino al cartello del 95°. Mancano solo 5 km a Faenza e so di avercela fatta. Un pianto di gioia mi accompagna per 1 km, poi con il sorriso mi lancio verso Faenza, giungendo alle 2:20 di notte…11 ore e 23 minuti.

Un viaggio straordinario, un percorso unico.

Le emozioni che ho provato al 95° Km resteranno per sempre.nel mio cuore.

Grazie Passatore 2026

Io c'ero!

THOMAS PAVAN

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