IL MIO PRIMO PASSATORE

IL MIO PRIMO PASSATORE

Qualcosa di indescrivibile, un’esperienza al limite del 
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comprensibile ai più. Una prova di grandissimo carattere e passione per arrivare a ciò che ti sei prefissato, un sogno accarezzato per più di un anno, tre mesi di preparazione faticosissima sia fisicamente che psicologicamente per i sensi di colpa generati dal pensiero che ogni ora che passavo correndo la sottraevo a mia moglie ed ai miei figli.

Invece loro han capito che dop
o tutto ciò, si sarebbero trovati un marito e papà migliore, quindi non solo mi hanno aspettato ma mi hanno appoggimage2 (1)iato ed incoraggiato. La corsa contro il tempo per 5 giorni alla settimana, cercando di trovare il tempo per allenarmi secondo tabella ed incastrando i mille impegni che tutti noi abbiamo quotidianamente. La mia piccola ma grandissima impresa rimarrà impressa in me per sempre e non potrà mai essere scissa dalle tre persone che mi hanno accompagnato a Firenze e da Firenze anche loro con le loro gambe alternanimage3 (1)dosi fino a Faenza. Vane, Mao e Andre tre persone con un cuore gigante, che mi hanno insegnato che la passione per lo sport e l’amore per un sogno di un amico non hanno prezzo. Anche se insistono a dire no, senza di loro sarebbe rimasto un sogno a metà. Grazie vi voglio bene.

Stefano Del Prete

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