IO C’ERO di… Fantechi Simone

IO C’ERO di… Fantechi Simone

 

Il Passatore è la corsa che amo! È la corsa che aspetto per un anno intero. Un anno a prepararsi con il massimo rispetto per i suoi 100 km. Un anno di corse, allenamenti, gare lunghe e corte e tutto ciò che serve per non lasciare niente al caso. E da due anni aspettavo questo momento. Provare a stare sotto le fatidiche 10 ore. Ed ora che è arrivato un 9h52’ è il momento delle considerazioni.
Sono ormai sei anni che partecipo e ogni volta Lei ed io ci conosciamo meglio. Lei perché per me è Lei la Regina, la più bella delle corse, che poi una corsa non è…o meglio non è solo una corsa.
È un percorso, un viaggio, una storia e mille altre cose ancora. Per me è una condivisione assieme alla mia famiglia di mesi e mesi di sacrifici e di passione. Ed al tempo stesso sono 100 km di introspezione. Quindi è inevitabile alla fine fare dei ringraziamenti.
Il primo il più importante, il più dolce va a Valentina che condivide con me questa passione e questa esperienza. Sempre al mio fianco prima e durante la corsa. Ore ed ore ad incitarmi e d a dirmi di non mollare neppure un secondo. Senza di lei niente sarebbe uguale e stanotte chissà come sarebbe andata. Poi un grazie alla mia squadra la US NAVE di Firenze disseminata ovunque lungo il percorso prontissima ad incitare e dopo con mille messaggi durante la sera a condividere questa emozione.

Un abbraccio ai miei genitori che sono arrivati fino a Faenza (tanto era presto) e che hanno contribuito soprattutto al km 85.
Ed infine a mia moglie (che è sempre Valentina) perché anche quando non corre è sempre sul mio podio e perché per lei i grazie non bastano mai.
Al 2020 Passatore. Con la solita stima, rispetto ed ammirazione. Il tuo iscritto n. 374
Simone Fantechi

 

Condividi questo post