PASSATORE 2017 – OBIETTIVO CENTRATO!

PASSATORE 2017 – OBIETTIVO CENTRATO!

PASSATORE 2017 – OBIETTIVO CENTRATO!

E così ho fatto cinquina, una fantastica cinquina… L’obiettivo era quello di festeggiare il mio 50^ compleanno terminando per la 5^ volta (consecutiva) la 100 km del Passatore e portando a casa la 5^ medaglia e il famoso piattino commemorativo “Per 5 volte IO C’ERO”… I presupposti, quest’anno, non erano dei migliori a causa di tanta stanchezza accumulata e di vari acciacchi fisici che non mi hanno consentito di correre come avrei voluto, soprattutto nell’ultimo periodo, spesso demotivandomi e non permettendomi di vivere a pieno la gioia della corsa, ma tant’è… avevo deciso che quel piattino doveva essere MIO e così sono partita ugualmente per vivere ancora una volta il sogno di questo fantastico viaggio dentro di me, per capire se la motivazione che avevo sarebbe stata sufficiente a portarmi ancora una volta da Firenze a Faenza percorrendo quelle strade che oramai conosco a memoria e lungo cui ho lasciato il cuore… A farmi compagnia in questo viaggio, il mio oramai inseparabile socio e compagno di tante avventure e la mia amica Stefania, al suo esordio come ultramaratoneta… Unico obiettivo : ARRIVARE!

La temperatura alla partenza è rovente… e non solo climaticamente parlando… L’emozione è palpabile… La strada è lunga e in 100 km può succedere di tutto, anche quando si è nelle migliori condizioni e con una preparazione adeguata, figuriamoci quando si sa di non essere al top… l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e fa parte del gioco… So che fino a Borgo S. Lorenzo ci sarà da soffrire, soprattutto a causa del caldo, e quindi mi tengo un ampio margine correndo (e camminando) sempre al minimo per non sprecare inutili energie, chiacchierando e scherzando sia con i miei compagni di viaggio che con tanti altri podisti lungo il percorso. E’ sempre bellissimo osservare il serpentone colorato che si snoda lungo la strada, ora più compatto, ora più sgranato a seconda della difficoltà del percorso. E così, km dopo km, ristoro dopo ristoro, arriviamo alla lunga salita verso il Passo della Colla… Le sirene delle ambulanze che intervengono con una certa frequenza per soccorrere chi è colto da malore mi provocano ogni volta un brivido di paura… paura di non farcela, paura di dover abbandonare la corsa e con questa il mio sogno… e così continuo a ripetermi che a Faenza CI VOGLIO ARRIVARE CON LE MIE GAMBE, indipendentemente dal tempo che ci vorrà… questa volta più che mai… Finalmente il sole cala dietro l’orizzonte e l’aria fresca porta sollievo. E’ ormai buio quando arriviamo al passo e, indossate le lampade e cambiati gli abiti, ci avviamo ad attraversare la notte, una fantastica notte senza luna e con un cielo meravigliosamente stellato… I km scorrono sotto i nostri piedi ora più velocemente, complice il fresco notturno e la voglia di arrivare alla meta è il nostro miglior carburante, insieme a ciò che, ai ristori, ingurgitiamo facendo il solito terribile “minestrone” tra dolce e salato, bibite, acqua, tè, caffè e sali… Ora corriamo in fila indiana, lungo la strada buia, spesso in silenzio, ciascuno con i propri pensieri, attraversando i paesi addormentati… Lentamente il cielo inizia a schiarire, la meta si avvicina ma la stanchezza e qualche problema fisico rallentano l’andatura mia e della mia amica… solo il mio socio sembra inarrestabile e diventa il nostro unico e grande trascinatore… L’alba illumina i nostri ultimi km, il viaggio sta per concludersi… un altro incredibile, fantastico viaggio fatto di Amicizia, sport, condivisione, sostegno reciproco, passione… La vista dell’arco dell’arrivo in Piazza del Popolo a Faenza innesca una scarica di adrenalina incredibile e la gioia nel varcare quel traguardo, tutti e tre insieme, mano nella mano, è immensa… La competizione e l’agonismo esasperato li lascio ai professionisti… aver affrontato il viaggio insieme ai miei migliori Amici e realizzato ancora una volta IL sogno è il più bello dei premi che potessi desiderare, insieme alla soddisfazione di aver lottato e vinto sui miei fantasmi di un periodo non proprio positivo sotto molti aspetti… Ancora una volta, ho potuto constatare che il primo passo per vincere una sfida è CREDERCI SEMPRE!!! Io ci ho creduto, anche e soprattutto GRAZIE A VOI… Salvatore e Stefania… Grazie per aver creduto in me!!!

100 km del Passatore 2017 – 14:45:36… Per  5 volte IO C’ERO!!!

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