Una dedica per Cesare e Sandra Tarca.. di Chiari Alessandro

Una dedica per Cesare e Sandra Tarca.. di Chiari Alessandro

 

È nostra Sandra , non scappa , ho mantenuto la promessa che ti avevo dato prima di partire , sono stato messo a dura prova ma ho superato qualsiasi difficoltà .
Ho pensato a te e a Cesare in ogni istante perché da quando ci conosciamo siamo in perfetta sintonia , tra di noi regna educazione , sobrietà , rispetto , amore .
Ci incoraggiamo sempre soprattutto quando la vita ci esamina , oggi è il giorno della consapevolezza , del trionfo , il terzo Passatore va in archivio dopo ore di sofferenza , di pioggia e di momenti indimenticabili .
Mi hai fatto volare di nuovo Sandra , i tuoi messaggi vocali hanno sortito gli effetti desiderati .
Oggi ricevo definitivamente lo scettro da babbo Cesare , vera leggenda della 100 km più bella del Mondo , ho le lacrime agli occhi poiché i piedi sono lacerati dalle vesciche .
È vero Sandra , ho lottato per più di 50 km ancora una volta contro di loro e le ho sconfitte con la tenacia degna di un combattente nato .
La “centralina “ come la chiama Babbo Cesare non ha mai smesso di funzionare , a un certo punto ho ripreso a correre per restare nei tempi e ho avuto ragione ancora una volta .
La riprova della mia tattica si è materializzata alle 9:31 a Errano , quando ho visto quel cartello ho capito che la medaglia non mi sarebbe sfuggita .
A 3 km dalla fine mi ha raggiunto ILARIA , li ho perso definitivamente la ragione , ci siamo baciati con tanto amore , mancava una sola tessera nel mosaico e alla rotonda della statua prima del lungo viale finale si materializza .
Arrivi tu in auto con a bordo Babbo Cesare , mostro le tre dita e di gioia mentre mi scatti una foto .
Cesare ride seppure sia stanco , gli dico che quella medaglia è solo per lui , annuisce , si commuove e io scoppio nel pianto più totale .
Debbo ripartire , gli altri amici sono già finisher , Max mi telefona dicendo di aver beccato tutta l’acqua possibile assieme a Franca e Marcella .
Allo striscione dell’ultimo chilometro appaiono Paolo , Andrea e Fabio , qualcuno non ha dormito , qualcuno ha gli occhi lucidi , qualcuno ride di gusto .
Mi prendo la scena indossando la maglia della società , poco prima del traguardo faccio l’inchino e da lì in poi il mio pensiero è solo per te e babbo .
Piango dal dolore e dalla felicità .
Questa medaglia è dedicata solo a voi cari Sandra e Cesare Tarca , mi avete restituito la dignità perduta .
Prima di andare in doccia ho voglia di ascoltare le voci di babbo e di mamma , li avverto telefonicamente che sto bene ,si commuovono , hanno recuperato il figlio dopo tante sofferenze e chiedono se la medaglia è bella .
Rispondo in maniera affermativa poi li congedo poiché sono sconvolto dal dolore .
Paolo viene ad abbracciarmi insieme a Fabrizio , sono stanchi ma hanno un sorriso stupendo , è il loro secondo Passatore così come per Andrea , Max mi telefona mentre sono dai medici perché il dolore ai piedi non lo sopporto oltre .
Ilaria è visibilmente emozionata e la capisco , un giorno anche lei verrà a correre la Firenze -Faenza .
Sono finisher per la terza volta a LA PIÙ BELLA DEL MONDO , festeggio le prime 10 ultra in carriera e la 24ª lunghissima distanza pensando a quanto impegno ho dedicato in un anno purché di presentarmi dignitosamente ai nastri di partenza di Firenze .
Sono un PICCOLO RE come mi definiscono gli amici , ma non stacco la mente da Cesare e Sandra Tarca , persone del genere sono rare al mondo , d’ora in poi ogni arrivo in qualsiasi lunga gara ci sarà una dedica per loro .
Mi hanno restituito dignità .

 

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