Una mia piccola ed emozionante storia sul mio passatore… di Massimo Tamagno

Una mia piccola ed emozionante storia sul mio passatore… di Massimo Tamagno

01/10/2017 non ricordo bene l’ora ma in quel giorno aprono le iscrizioni per l’edizione del 2018.

Ero determinato e mi iscrivo!!!

Mi posso definire un pazzo avevo corso appena una maratona e tante mezze mai andato oltre i 42.195 Mt ma voglio correre questa gara!

Mi alleno male visto il poco tempo a disposizione e alcuni problemi famigliari arrivò a febbraio dove partecipo alle “ Terre di Siena “ una 50 km che porto a termine con una fatica folle.

Il passatore in quelle condizioni non l’ho posso correre!

Chiedo all’organizzazione di potermi rinviare all’anno 2019 ricevuto il loro consenso non ci penso più!

Arriviamo al 2019 macino km su km corro diverse maratone e mi sento pronto per questa avventura!

Cerco un amico che faccia da passista in bicicletta ma non un amico qualunque, voglio con me una persona che mi possa sostenere ed aiutare!

Chiedo a Nico detto #nicostile e senza batter ciglio mi dice si!

Ci siamo alla domenica prima corro la maratona di Copenaghen tutti mi dicono che sono un folle ma io sto bene!

Tralascio tutti i particolari della sera prima.

Sono le 8.30 e siamo a Faenza per il trasferimento a Firenze ora l’emozione è grande!

Ore 14.50 siamo sul punto di partenza e io e il mio gruppo del TRT sono pronti per la foto ricordo e alle 15.00 puntuale come uno svizzero c’è il mitico sparo…. la tensione sparisce e penso non ci posso credere nei 3200 di questa gara ci sono pure io… fa caldissimo ad ogni ristoro mi fermo e bevo e riparto… senza accorgermene sono al secondo cancello a Borgo San Lorenzo che raggiungo con largo anticipo!

I sali e scendi si fanno sentire e pure la pioggia…piano piano si fa sentire sempre più forte….le gambe ma cosa importante per queste gare è la testa che gira a mille…a circa 6/8 km dal passo della colla incontro un 5 persone del mio gruppo.

Nico non mi molla un secondo sempre come se fossi una bella figa…😂

Con i ragazzi arrivò al famoso passo Della Colla ci facciamo compagnia a vicenda.

Arrivato mi cambio e li mio passatore svolta.

Sono carico saluti i ragazzi e parto a mille solo Maurizio detto ICE corre al mio fino al 70 esimo ma poi abbandono anche lui, testa e gambe sono in una sinergia mai provata prima…mi avevano detto durante gli ultimi km avrei incontrato un corso d’acqua e avrei sentito le rane, sono loro infatti le protagoniste dei sonori concerti che si odono in primavera negli stagni e nei corsi d’acqua che nella notte ti danno una carica esplosiva.

Eccomi le rane a destra e Nico a sinistra corro e sorpasso molti corridori che ormai stremati camminano…il cielo stellato in lontananza le luci penso e spero Faenza arrivò a Marradi e trovo Martina una Mental-coach conosciuta a Firenze mi chiede come va se sto bene io rispondo si è come se non ci fosse un domani riparto a mille!

I km sono sempre meno scopro che sono terzo del mio gruppo.

Ci sono, in lontananza vedo lo striscione che indica  un km all’arrivo qui l’emozione si fa sentire, ad un certo punto incontro Veronica una cara amica che ha corso il passatore accompagnando un ragazzo non vedente.

Un giorno vorrei fare la stessa esperienza.

Ci siamo vedo l’arco e incontro Tiziana moglie di Michele ragazzi del mio gruppo, lei corre con me alcuno metri poi mi lascia, folla di gente applaude e ti fa i complimenti, ho forse per la prima volta le lacrime attraverso traguardo è il cronometro segna 13.32.32 con al mio fianco sempre Nico!

Ricevo la medaglia che emozione!!!

All’arrivo trovo Alice una carissima amica che era salita da Cagliari per vedermi al traguardo!

Forse mi sono dilungato un pochino ma credetemi non vi ho detto nulla!

Questa mia prima 100 km rimarrà nel mio cuore per sempre mi ha dato in emozione che solo chi la corre può carpire, la foto raccoglie tutta la nostra gioia.

 

Grazie 1000 Massimo Tamagno

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