VIVA LO SPORT VIVA LA PREVENZIONE

VIVA LO SPORT VIVA LA PREVENZIONE

 

Un grandissimo ringraziamento a tutti quelli che ci hanno aiutato a realizzare questo sogno: la famiglia, la tribù, gli amici Antonio e Alessandra, dai quali abbiamo imparato tanto e abbiamo colto tutti i loro suggerimenti nei giorni precedenti la gara, ( loro più di tutti diciamo grazie) i compagni di corsa e di spriz di Feltre. Grazie mille a Patrizia, Giuseppe, Alessio, Francesca, Isabella e agli amici Luca e company dell’enoteca Nicchia di Atessa che ci hanno sostenuto fuori e rifocillato durante la gara. Il grazie per eccellenza và al presidente Massimo con il quale abbiamo condiviso le paure, le sensazioni e le “tattiche” del pre gara, un pò come il padre maestro che alleva i suoi figli. [:en]


Dedichiamo i nostri favolosi risultati risultati ai nostri bimbi che da casa tifavano per noi! In fondo la forza di chiudere la corsa in 19 ore e 16 minuti in due era anche un loro sogno e noi lo abbiamo convertito in realtà, grazie a tutti gli organizzatori, è fondamentale ricordare il lavoro svolto da questi ragazzi, la 100 km si corre bene se bene fanno anche gli altri, e, allora il giusto riconoscimento va a chi non ha fatto mancare nulla agli atleti. Ha vinto lo sport, ha vinto l’assenza di presunzione perchè il Passatore è la gara con te stesso e non con gli altri, se hai la presunzione di correre oltre i tuoi limiti fisiologici e anatomici, non c’è gara. Se hai la fortuna di correre 102 km con il sorriso stampato in faccia allora vuol dire che tutto ha funzionato. Ci sono fasi in cui è la testa a comandare, altre in cui sono le gambe, altre ancora nessun dei due e allora il cuore..il vissuto..le esperienze di vita, la forza della coppia e soprattutto l’amore verso questa passione ti portano dritti verso il traguardo dei 102 km! Qualcuno lo diceva la sera prima della gara, che, il Passatore va goduto dal 1° al 102° km, và goduto il paesaggio, l’affetto della gente, l’amore del parter che corre con te 15 km avanti o dietro, va goduta e apprezzata la bellezza del cielo stellato degli ultimi 30 km, isomma tutto. Passatore grazie, sperando che l’arrivo a Faenza 2014 sia solo il punto di ripartenza per Faenza 2015 e, noi, se voi ce lo permetterete torneremo di nuovo a trovarvi. Viva lo sport viva la prevenzione.

Luca e Elide

 

Condividi questo post