Passatore 2026: prime conferme dai top runner

Passatore 2026: prime conferme dai top runner

Faenza (RA), 17 marzo 2026 – L’obiettivo più importante del 2026 per le ultra maratonete e gli ultra maratoneti di più alto livello sono i Campionati mondiali di 100 km, individuali e a squadre, che si svolgeranno domenica 20 settembre ad Ames, in Spagna.

Da regolamento IAU (International Association of Ultrarunners), il GIS (General Information Service) del comitato organizzatore dei Mondiali deve ricevere entro novanta giorni dalla data della gara una lista di massimo nove nomi, tra i quali verranno successivamente indicati i sei convocati (più un’eventuale riserva). Tra questi sei uomini e altrettante donne, i primi e le prime tre in classifica porteranno punti per il campionato Mondiale per Nazioni.

Top runner: le prime conferme al Passatore

Quel “Novanta giorni” prima del 20 settembre significa che i due selezionatori delle squadre italiane, cioè Monica Casiraghi per le donne e Paolo Bravi per gli uomini, avranno tempo fino a

lunedì 15 giugno per fornire quelle liste preliminari di 9+9 nomi.

Via libera, quindi, alla voglia dei top runner italiani di sfidarsi al Passatore del 23-24 maggio, valido

come Campionato italiano di 100 km.

Raduni e programmi dell’estate più profonda, quella che comincerà subito dopo i 50 chilometri

della Pistoia-Abetone di domenica 28 giugno, permetteranno di smaltire acciacchi e far crescere la

condizione per onorare al meglio la maglia azzurra.

Il super inverno di Federica Moroni

Tra le ultra runner sotto osservazione, quella che ha prodotto i risultati più importanti nell’inverno 2026 è Federica Moroni, capace, in particolare, di correre 150,195 km in tre gare consecutive, quindi in un totale di soli 16 giorni: 50 chilometri sabato 20 febbraio (Porto Recanati), una maratona domenica prima marzo (Bologna), 58 chilometri domenica 8 marzo (Castiglion del Lago, nella foto).

Con quali risultati?

A Porto Recanati (MC), sabato 20 febbraio, Federica Moroni ha stabilito il primato nazionale in occasione dei Campionati italiani dei 50 km di corsa su strada, vinti in 3:24’00”, dieci secondi meno del 3:24’10” stabilito a Castel Bolognese (RA) il 25 aprile 2017 da quella Laura Gotti “ricomparsa” dopo anni alla maratona di Brescia di domenica 8 marzo (prima in 2:41’08”).

L’insegnante riminese (54 anni il prossimo 6 settembre) è tornata così sul luogo agonistico del

delitto: sempre a Porto Recanati (e sempre di dieci secondi) nel 2024 migliorò lo storico record di

Monica Casiraghi sui 100 chilometri: 7:27’50” contro il 7:28’00” fermato a Chernogolovka, in

Russia (19 aprile 2003) dal mito dell’ultramaratona azzurra.

La successiva vittoria sui 58 km del lago Trasimeno (quarto successo in questa ultra) di domenica 8

marzo è una prova della tenuta mentale e fisica di Federica Moroni, provvisoria leader di una “rosa”

azzurra piuttosto ricca, che potrà contare su Daniela Valgimigli come su Sarah Giomi, su Silvia

Luna come su Monica Bergaglio, oltre che sul rientro di Denise Tappatà, tentato al Conero (ritiro),

riuscito alla Strasimeno (terza dietro a Moroni e Valgimigli), così come sul dopo-maternità di

Serena Natolini.

Colgan: super performance con vista lago

La classica Strasimeno / The Lake Ultra Marathon ha consegnato alle cronache un David Colgan in

ottima condizione: senza lasciare spazio agli avversari ha chiuso in 3:35’03” davanti a un altro dei

favoriti della vigilia, Enrico Bartolotti (12’23” di distacco), allo spagnolo Marc Gispert Giron

(15’03” di distacco), a Matteo Zucchini (a 15’56”) e a Giacomo Ambrosini (a 16’22”).

“Il “Trasimeno” fa parte di un nuovo percorso di allenamento per arrivare al Passatore. Come ogni

scelta ha i suoi costi: nel mio caso ho dovuto rinunciare a correre la maratona della mia città, la

Termal Bologna Marathon, a cui tengo molto. L’ho fatto per evitare il rischio che corriamo spesso noi amatori: se le gare diventano troppo frequenti si entra facilmente in un ciclo composto da

“scarico-gara-recupero-ripartenza” e così diventa difficile costruire un vero percorso di

miglioramento.”

Tra gli appunti del Cittì Paolo Bravi non mancheranno i nomi ulteriori di Massimo Giacopuzzi,

Alessio Milani, Pierpaolo Bovenzi, Lorenzo Lotti e Dario Ferrante, che nel 2025 vinse al Conero il

campionato italiano della 100 km dopo un super debutto al Passatore 2024 (terzo in 7:27’08”).

Anche Marco Menegardi al via

L’organizzazione della 100 km del Passatore ha inoltre confermato l’avvenuta iscrizione di Marco

Menegardi: il quarantenne medico mantovano, in prima linea nel soccorso durante il lockdown del

Covid 19, ha vinto il Passatore nel 2019 e ha un primato personale sui 100 km di 6:37’09” stabilito

a Winschoten (NED) nel 2021.

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