NOI C’ERAVAMO 100km del Passatore 21-22 maggio 2022 #paolaemichele

NOI C’ERAVAMO 100km del Passatore 21-22 maggio 2022 #paolaemichele

…era novembre del 2018, eravamo ad un concerto dei Vocal Skyline organizzato per e dalla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus.

Michele mi chiese: Paola mi dai qualche informazione sui Charity Program?

Io risposi: guarda, ho in mente una raccolta fondi per la 100KM DEL PASSATORE del 2019 per la Fondazione. Vieni con me?

Lui: ma fai la 100? È sempre stato il mio sogno!

…è stata la scintilla…da quel momento la nostra Amicizia si è consolidata sempre di più e la nostra comune passione, la corsa, per nulla affievolita.

Il 2019…ormai è “storia”, almeno per noi.

Il 2020 ed il 2021 sono rimasti “sospesi”…

Abbiamo dovuto, come tutti, portare pazienza e aspettare….ma il tempo è galantuomo…e ci ha “scortati” fino alle 15.00 del 21 maggio alla partenza della 100km più bella del mondo.

 

Cosa dire? Ho voluto con tutte le mie forze esserci, dopo mesi dove neppure un gatto nero accettava più di attraversarmi la strada…

Michele è sempre stato, anche in questa preparazione, paziente e comprensivo. Lui può fare molto molto meglio di me…ma, forse è che insieme è, semplicemente, più bello.

Avevamo un po’ di manifestazioni rinviate dallo scorso anno e le abbiamo usate come preparazione. Nel mezzo, “un gruppo di matti ricchi di saggezza”, i ragazzi della Ultramarathon Festival Venice hanno organizzato una gara a San Giuliano. …sorrido perché qui è nata una stella: UltraElly. …di lei leggerete molto…

…e abbiamo conosciuto Pierpaolo…che definisco “semplicemente” il RE del Castello, istrionico podista dalla mente aperta e con una famiglia a dir poco “mondiale”!

Facebook mi ricorda un post del 2019, quando Maria Paola ci aveva consegnato la maglietta della raccolta fondi che avevamo promosso. Condivido il ricordo e dalla Fondazione mi scrivono che alcune persone stanno donando!!!! Questa è MAGIA!!! Grazie ancora a tutti!!!

 

…e durante la 100? Il Passatore è un vero viaggio! …una persona, qualche settimana fa, mi aveva chiesto se sarei andata “in vacanza” quest’anno. Certamente! Il 21 e 22 maggio: parto da Firenze e arrivo a Faenza. Non sono una Eleonora Rachele Corradini (che ringrazio per l’amicizia su Facebook e a cui faccio i miei più sinceri complimenti), quindi mi ero posta come obiettivo le 15 ore. Rispetto alle 17h 42’ e 26” del 2019 un bel miglioramento. Era tutto perfetto! Anche la mancanza dei camion con i cambi, non mi era risultato un problema. Con Michele avevamo fatto un paio di allenamenti con gli zainetti da trail ed era andata bene. …e poi, a pensarci, se ti fai aiutare…che gusto c’è. AUTOGESTIONE è un must!

…dicevo che il tempo galantuomo ci aveva portato alle 15.00 del 21 maggio: PARTITI!!!! Primi km insieme, poi io applico la mia strategia e cammino, mentre Michele corre anche in salita. Mi chiama ogni 10 km per sapere dove sono. È avanti di pochi km, ma non va bene fermarsi…siamo sudati e un colpo d’aria potrebbe causare problemi. Riaffiorano i ricordi dei pini marittimi ed in men che non si dica sono a Borgo San Lorenzo, dove c’è Luca  a fare il tifo. La Colla arriva in un attimo lungo 7h e 11’ e anche Marradi sembra che la abbiano spostata prima. Sono già 65 km e poi i 70 sono fatti…ma il piede sinistro mi dice STOP, sono stanco! Un male male sotto la pianta da non sapere come appoggiarlo. …e devo andare al bagno proprio al ristoro dove il bagno non c’è…ma ci sono tanti campi avanti…mi dice la gentile Volontaria (i ringraziamenti anche per questi ragazzi non sono mai troppi!). …mi fermo…è una sconfitta, ma così non posso andare avanti…mi manca persino l’aria…

Non chiamo Michele, non voglio disturbarlo. Chiamo Marco. Sono circa le 3 di notte e lui si è svegliato per venirmi a prendere a Faenza anche quest’anno con Arianna. Spero che mi “autorizzi” a ritirarmi e pure che mi dia carne dicendomi che non sono fatta per queste cose e che devo smetterla di mettermi in certe situazioni….così altro che un altro Passatore…mi metto “a fare la calza”…

Invece incomincia a darmi una serie di suggerimenti per distendere il piede, prima contro un muro che però non c’è…sono in mezzo ad una strada…e poi contro un paletto…ma come faccio…ho così male…

Riattacco la conversazione e mi arriva un suo messaggio: “….ricordati come ti dico sempre il dolore passa rilassati e sposta il focus da un’altra parte coraggio e FORZA che sei unica”. Ho alzato gli occhi al cielo: era meravigliosamente stellato. Sono miope…ma le stelle erano così tante e belle e…mi ha affiancato Angelo, di nome e di fatto. …e con lo stesso nome del mio babbo…che un attimo prima avevo “visto” tra le stelle…Con lui (e un aiutino in bustina la mia 100 è ripresa!!! L’autonomia è durata fino a Brisighella dove c’erano Marta ed il suo papà a darmi sostegno, GRAZIE! Questa volta ho visto il cartello dei 90 km con foto inviata alle 5.43 ai miei Amici Colleghi; il cartello del km 99 con foto inviata a Marco alle 7.25 a cui ha risposto “…e caspita. Movite!”; il magico striscione dell’Ultimo Km.

 

…e poi ho tagliato il traguardo! 16h 34’ 38”.

Ho infranto il mio sogno di gloria…ma il carico di Energia Positiva ricevuto da Marco e da Angelo mi hanno letteralmente spinto fino in fondo a questo viaggio. Voglio pensare che anche un altro Angelo, dal cielo,  mi abbia spinto a finire…lui che con il male ai piedi ha vissuto tanti anni: il papà di Marco.

 

Michele era già in doccia, ovviamente! BRAVISSIMO.

Per un attimo ho pensato che avrei archiviato la 100km…ma, mi ripeto, è la corsa che unisce la Toscana del mio babbo Angiolino all’Emilia-Romagna della mia mamma Luisa. È a loro che desidero dedicarla ancora una volta, perché sono chi sono grazie a loro!!!

 

Chiudo con una frase del Piccolo Principe: i grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta. Per favore Grandi della Terra, noi bimbi siamo stanchi di ripeterlo:

!!!!FERMATE LA GUERRA!!!!

 

Paola Caroli e Michele Tegon

 

Ph: FotoRavenna – Studio Photo’ (la foto di Casaglia è TOP)

 

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