La notte del Passatore, tra canzoni e deliri di Giancarlo CHINCHIO
“Io che allargo le braccia E respiro il respiro E quest’aria frizzante che sa di Romagna Che sa di buon vino E il giorno in Toscana E la notte in montagna Mi dicon Faenza quella luce lontana Ma è il Passatore O il suo fantasma Che forse mi inganna” Ecco, il mio racconto potrebbe finire qui, ma se avete voglia annoiarvi, continuate pure a...
