io c’ero

Giugno 2014

…PAM, PAM, PAM… CORRERE!

  …PAM, PAM, PAM… CORRERE, CORRERE E ANCORA CORRERE! Tutto ha inizio 2 anno or sono. In una pausa pranzo qualunque, mentre mi recavo al solito allenamento di nuoto, incontro Massimo che mi dice: “sai sono a pezzi ma al Passatore non posso rinunciare……. È la mia gara……!!!”. Ho provato tanta ammirazione, ma anche una sana invidia....

UN MONUMENTO A GIORGIO

  Ieri, all'alba, ho finito la mia prima 100km del Passatore che per me è una gara unica, anche nel senso che rimarrà (forse) la mia unica partecipazione (vedremo). Volevo ringraziarvi per l'ottima organizzazione e per la passione che mettete in questo evento che riesce anche a trainare la gente, gli abitanti, delle città e cittadine...

IN BOCCA AL LUPO

100KM del PASSATORE, una competizione che ti strema ma che ti lascia dentro emozioni indimenticabili ...non solo a caldo. A distanza di qualche giorno continuano a tornarti alla mente le immagini e le sensazioni vissute, vive come il primo giorno ...ma con la consapevolezza sempre più marcata di essere arrivato. I paesaggi, i profumi ...i personaggi. Una gara...

MISSION COMPLETED!

  Una bella attesa ragazzi, una lunga attesa, lunghissima; dieci anni! Era l'ormai lontano 2004 quando per i miei 40  anni decisi di regalarmi una pazzìa, la cento chilometri del Passatore, ultramaratona che si svolge nei luoghi  battuti dal brigante Stefano Pelloni nella sua breve vita. Non devono spaventare 'solo' i 100km di corsa, dal...

100 KM DI PURA PASSIONE

Solo ora, con la mente lucida e riposata, riesco a descrivere le emozioni che mi ha dato correre i 100km del Passatore, una gara storica, sogno di tanti podisti. E' stata un'esperienza unica, magica, entusiasmante, ma anche faticosa e durissima. La partenza e i primi km in salita verso Fiesole sono volati via leggeri, sulle ali dell'entusiasmo...

LA MIA 100 KM

Per la prima volta dopo 3 partecipazioni mi pare doveroso ringraziarvi per l'organizzazione di uno degli eventi più straordinari ed emozionanti del panorama podistico internazionale..che permette a tanti, atleti e non, di vivere delle sensazioni che definire uniche è riduttivo.. La mia 100 viene da lontano, dagli occhi di un bambino che affascinato vedeva arrivare la...

CIAO PAPA QUESTO E’ MERITO TUO

  ciao a tutti, eccomi qui dopo la fatiche della gara piu bella del MONDO ovvero la mitica 100 km del passatore. be che dire... sono felice di averla portata a termine, con tempo finale di h14.15. che dire in queste 14 ore ne ho viste delle belle e di tutto di più. dopo una lunga giornata d'attesa quella...

Il Passatore è una fede

Ha raggiunto i 42 anni una delle gare più affascinanti che si conoscano: la 100 chilometri del Passatore, detta la corsa più bella del mondo, che tutti i podisti, italiani e non, almeno una volta nella vita, devono provare a portare a termine, come recita il volantino della manifestazione “IO C’ERO”. Per la terza...

IL GRUPPO SICILIANO AL PASSATORE

  Io, Massimo, Gianni, Angelo, Sergio, Andrea(Ragusa) e Santo(Palazzolo) in inverno abbiamo deciso di partecipare alla 100 km del Passatore per dire NOI C’ERAVAMO.  Il gruppo siciliano è più folto degli altri anni e grazie a facebook ci conosciamo quasi tutti. Ci incontriamo con Cinzia, Vito Massimo, Max, Elena, Salvatore,Marilisa,Eleonora e soprattutto Inge tedesca di germania che...

La MIA 100 Km del Passatore

Ho voluto scrivere MIA perché è una corsa molto personale e le sensazioni non sono sicuramente le stesse per tutti. Il sabato Firenze ci accoglie (io, mia moglie Anna e mio figlio Sacha) in una splendida giornata di sole ma con l'aria abbastanza fresca, forse dovuto al fatto che la sera prima è piovuto. Ritiro pettorali in...

C’ERO ANCH’IO….

...Sono passati 3 giorni dalla "notte magica"del Passatore ed ecco che è arrivata,puntuale,la sensazione di vuoto,di "malinconia",difficile da spiegare,ma è la stessa che mi ha preso dopo la prima Monza/Resegone. Dopo il frastuono di complimenti,emozioni,racconti,dopo l'euforia...ecco il senso di vuoto,la mancanza di qualcosa,un nuovo obiettivo,un motivo per continuare a correre.. In effetti era da gennaio...

Io c’ero, non correvo con un pettorale ma correvo con te

  100km, niente di nuovo per chi corre e vince da qualche anno, per chi è stato capace di doppiare il successo sui 330km del TOR. Solo 100km come ha detto lo speaker nell'intervista. Ma tutti da correre e questa è una cosa nuova. Niente grandi dislivelli, niente sentieri tecnici, niente panorami e allora cosa...